Satori
Recorded by Giovanni Doneda at Atelier Fantasia.
Mixed and mastered by Guido Block at Lo Studio, Milano.
Artwork di Andrea Giussani & Simone Ciocca.
Psoas è uno spazio aperto in cui rischio, ascolto e interazione guidano il suono, dando forma a un’identità costruita nel dialogo continuo tra i musicisti. Un trio che affonda le proprie radici nel jazz contemporaneo e accoglie suggestioni british-rock, esplorando nuove possibilità compositive e ampliando il proprio linguaggio senza rinunciare a una forte dimensione melodica. Con Satori, il nuovo album, gli Psoas consolidano un percorso nato da esperienze musicali condivise e da un’affinità profonda, che li spinge a cercare il proprio suono senza modalità preconcette. Le nove tracce originali dell’album si sviluppano attraverso riff circolari, capaci di evocare una dimensione quasi meditativa, e prendono forma nell’interplay, in un dialogo costante che genera un linguaggio personale, aperto e in continua trasformazione. Fin dall’inizio, gli Psoas sono affascinati dal potere curativo della musica, inteso tanto nella sua dimensione fisica quanto in quella spirituale. Anche a partire da esperienze personali, hanno scelto di chiamarsi Psoas, ispirandosi all’ileopsoas: un muscolo profondo e fondamentale, legato al respiro, che connette le gambe al torso e contribuisce a mantenerci eretti, stabili, radicati. È proprio questa immagine della radice a fare da origine a Satori. Come per gli alberi e i fiori, la storia dell’album nasce nell’oscurità. Quando un seme viene piantato, il primo grande bivio si trova sotto la superficie: esistere, oppure no. Prima ancora di vedere la luce, bisogna trovare la forza per attraversare la terra. Così accade anche nella musica. Suonando, ascoltando e respirando insieme, gli Psoas cercano quella stessa forza: quella che permette di attraversare l’oscurità, trovare la luce e restare in piedi. Nasce così Satori, parola che nel buddhismo Zen indica il risveglio, un’illuminazione improvvisa. Un momento di consapevolezza che non è un punto d’arrivo, ma la possibilità di continuare a camminare, respirare, ascoltare.
@wikijazz
Musicisti e strumenti
- Alessio Dal Checco - tenor sax
- Giulio Cuppari - guitar
- Giosuè Consiglio - drums
Vai al musicista
Titoli dei brani, durata e compositore
- Verde - 10:45
- Delicato - 7:45
- Chen - 7:52
- Orme - 3:10
- Dinosauro - 7:19
- Linda - 7:58
- Angela - 3:53
- Piccola preghiera - 4:26
- Oggi - 8:28
- Satori - 6:24
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