Satori

Psoas
Aut Records
2026

Recorded by Giovanni Doneda at Atelier Fantasia. 
Mixed and  mastered by Guido Block at Lo Studio, Milano.
Artwork di Andrea Giussani & Simone Ciocca.


Psoas è uno spazio aperto in cui rischio, ascolto e interazione guidano il suono, dando forma a un’identità costruita nel dialogo continuo tra i musicisti. Un trio che affonda le proprie radici nel jazz contemporaneo e accoglie suggestioni british-rock, esplorando nuove possibilità compositive e ampliando il proprio linguaggio senza rinunciare a una forte dimensione melodica. Con Satori, il nuovo album, gli Psoas consolidano un percorso nato da esperienze musicali condivise e da un’affinità profonda, che li spinge a cercare il proprio suono senza modalità preconcette. Le nove tracce originali dell’album si sviluppano attraverso riff circolari, capaci di evocare una dimensione quasi meditativa, e prendono forma nell’interplay, in un dialogo costante che genera un linguaggio personale, aperto e in continua trasformazione. Fin dall’inizio, gli Psoas sono affascinati dal potere curativo della musica, inteso tanto nella sua dimensione fisica quanto in quella spirituale. Anche a partire da esperienze personali, hanno scelto di chiamarsi Psoas, ispirandosi all’ileopsoas: un muscolo profondo e fondamentale, legato al respiro, che connette le gambe al torso e contribuisce a mantenerci eretti, stabili, radicati. È proprio questa immagine della radice a fare da origine a Satori. Come per gli alberi e i fiori, la storia dell’album nasce nell’oscurità. Quando un seme viene piantato, il primo grande bivio si trova sotto la superficie: esistere, oppure no. Prima ancora di vedere la luce, bisogna trovare la forza per attraversare la terra. Così accade anche nella musica. Suonando, ascoltando e respirando insieme, gli Psoas cercano quella stessa forza: quella che permette di attraversare l’oscurità, trovare la luce e restare in piedi. Nasce così Satori, parola che nel buddhismo Zen indica il risveglio, un’illuminazione improvvisa. Un momento di consapevolezza che non è un punto d’arrivo, ma la possibilità di continuare a camminare, respirare, ascoltare.
@wikijazz

 

Musicisti e strumenti

  • Alessio Dal Checco - tenor sax
  • Giulio Cuppari - guitar
  • Giosuè Consiglio - drums
     

Vai al musicista

Titoli dei brani, durata e compositore

  1. Verde - 10:45
  2. Delicato - 7:45
  3. Chen - 7:52
  4. Orme - 3:10
  5. Dinosauro - 7:19
  6. Linda - 7:58
  7. Angela - 3:53
  8. Piccola preghiera - 4:26
  9. Oggi - 8:28
  10. Satori - 6:24
     

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