Deconstructing Monk in Africa
Recorded, mixed and mastered 11, 12 May 2019 at Il Pollaio, Ronco Biellese (Bi), Italy. Sound engineer Piergiorgio Miotto • Cover/back paintings by Sergio Armaroli. Photos by Roberto Masotti. Scores by Giancarlo.
«La musica africana, oltre ai noti elementi ritmici, ha con il jazz altre caratteristiche comuni, come l’aspetto decisamente responsoriale e una certa ripetitività», sottolineano i due compositori e musicisti nelle note di copertina. «Di Monk abbiamo voluto scegliere i Blues, curiosamente tutti nella tonalità di Si bemolle, spesso formati di un nucleo tematico semplice, con ampi spazi di respiro tipici del carattere africano del Jazz», proseguono Schiaffini e Armaroli. «Una semplicità che a volte sconfina in un primigenio minimalismo che mai si riduce a una semplice ripetitività. Abbiamo scelto un organico strumentale falsamente etnico (balafon, mbira, talking drum e altro) in dialogo con il trombone, cercando un senso a questo divagare tra paesaggi sonori primari e motivi melodici segreti. Il lavoro improvvisativo si dipana quindi come una terza via fra i temi monkiani, quasi mai citati direttamente, e il flusso acusmatico preregistrato».
Musicisti e strumenti
Giancarlo Schiaffini – trombone
Sergio Armaroli – balafon cromatico, water drum, calebasse, talking drum, mbira, shaker(s), bull-roarer, percussion
Titoli dei brani, durata e compositore
- Deconstructing Monk in Africa
Compositions by Giancarlo Schiaffini, Sergio Armaroli
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