Un lampo a due dita. Scritti scelti

Louis Armstrong
Quodlibet
2021

Ean: 9788822907202
Pagine: XXXVIII + 346, 150x230 mm,
brossura con bandelle, illustrazioni bn
Traduzione di Giuseppe Lucchesini
A cura e con un saggio introduttivo di Thomas Brothers
Edizione italiana a cura di Stefano Zenni
 


Il mondo del jazz conta molte figure di spicco, ma nell’immaginario di chi non è del settore ne primeggia una sola: Louis Armstrong. Per molti sarà una sorpresa scoprire l’Armstrong scrittore, mosso da pura passione per la pagina scritta, nonostante non avesse terminato nemmeno le elementari — condizione comune a tanti bambini di colore nella New Orleans dei primi del Novecento. Erano anni in cui l’America non nascondeva il proprio razzismo, ma per Satchmo il destino aveva in serbo ben altro: trasformarlo in una leggenda del jazz.
E’ un libro che ruota attorno alla scrittura: lettere, memorie, articoli dattiloscritti o scritti a mano, firmati da colui che, nel 1952, i lettori della storica rivista americana «Down Beat» proclamarono come «il personaggio musicale più importante di tutti i tempi».
Chissà, oggi Armstrong sarebbe forse onnipresente sui social, a condividere pensieri e immagini catturate al volo con uno smartphone. Il suo linguaggio diretto e confidenziale, la leggerezza di certi pensieri, talvolta persino banali, ricordano molto — per trasparenza — ciò che si trova nei post di tanti sconosciuti su Facebook o Instagram. Il libro di Brothers è importante per vari motivi. Uno in particolare: grazie agli scritti di Armstrong possiamo ricostruire non solo il suo pensiero più autentico, semplice e diretto, privo di qualsiasi filtro, ma anche una storia parallela dell’America del suo tempo, quella delle grandi migrazioni.

Video

I vostri commenti

Non ci sono ancora recensioni per questa pagina

Il campo COMMENTO è obbligatorio
Il campo FIRMA è obbligatorio
Il campo EMAIL è obbligatorio

Inserisci il tuo nome per firmare il commento. La tua email non sarà mostrata al pubblico.