Suona con gentilezza. La mia storia
EAN: 9788822920331
Pagine: 248
Traduttore: Giuseppe Lucchesini
Prefazione di Claudio Sessa.
Introduzione di Marcello Lorrai.
Con una nota di Roberto Ottaviano.
Nota discografica di Stefano Zenni.
Sidney Bechet, tra i protagonisti del jazz delle origini, appartiene al primo periodo della storia del genere insieme a figure come King Oliver, Bessie Smith, Jelly Roll Morton e Louis Armstrong. Morì in Francia nel 1959, a Garches, nell’Île-de-France, dove è sepolto, poco dopo aver dettato la sua autobiografia. Il volume include testi di Claudio Sessa (prefazione) e Marcello Lorrai (introduzione), oltre a note del musicologo Stefano Zenni e del sassofonista e docente di jazz Roberto Ottaviano. Bechet, noto come clarinettista, sassofonista e compositore, nacque a New Orleans nel 1897 e lasciò la città nel 1914, seguendo il movimento migratorio dei migliori talenti locali verso il professionismo musicale, che lo portò a Chicago, in altre città americane e in Europa. Proprio qui, dove si stabilì definitivamente, durante un soggiorno a Londra acquistò un sax soprano, che imparò a suonare rapidamente e scelse poi come unico strumento. Secondo Ottaviano, Bechet non è sempre stato il sublime solista che ricordiamo, ma rimase sempre fedele ai confini del suo stile, esprimendo una creatività capace di conservare lo spirito arcaico del jazz e aprire la strada ai soprani moderni. L’autobiografia si apre con la storia del nonno Omar, che Lorrai definisce un racconto di grande forza narrativa, un vero romanzo nel romanzo della vita di Bechet. Seguono pagine dedicate al padre, di cui Bechet scrive: “Visse onestamente e morì nel 1923. Stavo arrivando a New York, di ritorno dall’Europa, quando accadde. Ero un musicista allora, e giravo il mondo.”
Video
I vostri commenti
Non ci sono ancora recensioni per questa pagina


