Sonnambuli
Max De Aloe, Ermanno Librasi, Nicola Stranieri
Barnum for Art
2018
Nella penombra di uno spazio vuoto, la struttura apparentemente indefinita di questi linguaggi musicali può apparire priva di scioglimento in cui – in ogni brano – la fine rimanda all’inizio o viceversa. Note sonnambule o fantasmi in musica sembrano fuggire da un costrutto formale e razionale per dare spazio all’emozione, all’intenso stato d’animo. Ancora una volta musica (o jazz) d’avanguardia? Non mi basta. Questi tre artisti – sonnambuli o fantasmi – si sfiorano senza sovrapporsi per non rompere l’incantesimo. E’ una polifonia che mi fa pensare al teatro dell’assurdo. Ecco, allora, una musica dell’assurdo che sicuramente avrebbe intrigato Ionesco e Beckett.
Gianni Coscia
Musicisti e strumenti
- Max De Aloe - chromatic harmonica, accordion, live electronics
- Ermanno Librasi - bass Clarinet, programming, loops
- Nicola Stranieri - drums
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Titoli dei brani, durata e compositore
- Sonnambuli (che si cercano)
- Pack
- King Kong ha gli occhi lucidi
- Ul Giuan Marcora
- A sort of dance
- Lontano, infinitamente lontano
- Askja
- Atea preghiera
- Björk on the moon
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