Sad Music for Happy Elevators
A due anni dall’album del debutto, «Cedrus Libani», pubblicato dall’etichetta inglese Slam, il trio ha deciso di registrare il nuovo lavoro non in studio ma all’interno di uno storico jazz club dell’area veneziana, certi che questa soluzione potesse conferire ancor più forza e suggestione ad un jazz, come il loro, già viscerale e carico di energia, che dà grande spazio all’improvvisazione pur all’interno di una struttura musicale che non sembra lasciar nulla al caso. Il risultato conferma appieno la bontà della scelta effettuata. Si è scelto di registrare sia il concerto serale con il pubblico, che durante il pomeriggio a porte chiuse. Sono stati selezionati sette brani originali: due composti collettivamente, molto diversi fra loro (Desolé, ipnotica nel suo progressivo ostinato crescendo, e la più intima Ballade de la Madame Strabique), altrettanti composti da Zennaro, forse i più riflessivi, e da Caliumi, i più vicini alla libera improvvisazione, oltre al lirico e sognante But It Is Not This Day, firmato da Cocetti. «Sad Music for Happy Elevators» è lavoro dal forte impatto emozionale, onirico e creativo come la sua copertina, che segna un passo importante nella crescita artistica di HackOut!.
Musicisti e strumenti
- Manuel Caliumi - alto sax
- Luca Zennaro - guitar
- Riccardo Cocetti - drums
Vai al musicista
Titoli dei brani, durata e compositore
- Desolé (M.Caliumi, L.Zennaro, R.Cocetti) - 7:16
- But It Is Not This Day (R.Cocetti) - 4:12
- Les Frigos (M.Caliumi) - 6:47
- Ballade de la Madame Strabique (M.Caliumi, L.Zennaro, R.Cocetti) - 4:31
- When You Finally Arrive (L.Zennaro) - 13:59
- Langsamer (L.Zennaro) - 4:42
- Chronos (M.Caliumi) - 6:32
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